I Simboli dei Sogni

Assumere i sogni tal quali per poterli interpretare, questo è il loro scopo.

I sogni costituiscono la realtà effettuale dalla quale bisogna partire.

Capire le immagini oniriche tal quali senza applicarvi alcuna regola precostituita.

Per interpretare il sogno si deve utilizzare il materiale presente che è chiaramente visibile e disponibile.

“I ragionamenti dei sogni proseguono a spirale”(C.G. Jung), innalzandosi come un uccello che vola intorno ad un albero. Prima si trova a volare vicino al terreno, vede confusamente le foglie e i rami, poi a poco a poco vola sempre più in alto intorno all’albero. Gli aspetti ricorrenti dell’albero formano un insieme e si pongono in relazione con gli oggetti vicini intorno all’albero.

Nell’interpretazione dei sogni due sono i punti principali:

il sogno deve essere considerato come un fatto interno al quale non è lecito elaborare alcuna tesi preconcetta tranne quella che essa rivela qualche verità;

il sogno costituisce essenzialmente un modo di espressione dell’inconscio. Colui che sogna si trova sommerso da immagini che sembrano contraddittorie e ridicole, il senso normale del tempo viene a meno, e le cose comuni possono assumere un aspetto affascinante o minaccioso.

I sogni non hanno senso nei termini della nostra esperienza cosciente di tutti i giorni, e normalmente si è indotti a non prenderli in considerazione e a confessare che ci mettono in imbarazzo.

Il sogno compensa le deficienze della personalità. Ciò che non riusciamo a vedere consciamente viene percepito dall’inconscio che ci può trasmettere l’informazione attraverso il sogno.

La funzione del sogno è quella di restaurare il normale status psicologico attraverso il materiale onirico che ristabilisce il totale equilibrio psichico. Es. la persone che hanno idee non realistiche o una opinione troppo alta di se sognano di volare o di cadere.

Non possiamo essere ingenui nell’interpretare i sogni. Essi hanno un’origine in uno spirito che non è affatto umano, e che costituisce piuttosto un respiro della natura, uno spirito di una divinità altrettanto bella e generosa e quanto crudele. Se vogliamo caratterizzare lo spirito occorre studiarlo nella sfera delle antiche mitologie o nelle leggende primordiali della foresta.

Il linguaggio dei sogni attraverso il loro simbolismo possiede tanta energia da costringerci a prestargli attenzione.

(Es. l’uomo primitivo era governato dagli istinti. Nel corso della civilizzazione abbiamo scisso sempre più la nostra coscienza dagli stati più profondi istintivi della psiche umana. Scissione che non ha portato però alla perdita degli strati istintivi di fondo. Questi continuano a fare parte dell’inconscio e che trovano espressione sotto forme di immagini oniriche).

Nessun simbolo onirico può essere separato dall’individuo che lo sogna e non esiste alcun criterio definitivo, diretto di interpretazione dei sogni individuali.

Le persone si differenziano le une dalle altre nel modo in cui l’inconscio completa o compensa il conscio di ciascuno, perciò è impossibile stabilire fino a che punto i sogni e i loro simboli possano venire sempre rigorosamente classificati.

(Es.: il sogno ricorrente, cadere, volare è una sorta di tentativo di compensazione di qualche difetto particolare dell’atteggiamento dell’individuo nei riguardi della vita, o può talvolta anticipare un importante evento futuro.

Es.: la casa simboleggia la personalità, l’area conscia con i suoi interessi. L’ala sconosciuta della casa può rappresentare l’ anticipazione di un nuovo campo di interesse e di ricerca di cui la mente conscia può essere consapevole.

I sogni, i simboli, ci danno informazioni che ben poco hanno a che fare con le occupazioni quotidiane personali, quanto invece, il messaggio interpretativo che ci riguarda, è il significato della “vita” che si deve comprendere.